La sua posizione filosofica è caratterizzata da una concezione della fenomenologia ("strutturalismo fenomenologico") in cui sono presenti influenze di Husserl, Wittgenstein e Bachelard.
Indicazioni su questa linea di tendenza si possono trovare nel saggio Die Idee eines phänomenologischen Strukturalismus, contenuto in Phänomenologie in Italien, hrsg. von Renato Cristin, Verlag Königshausen & Neumann, Würzburg 1996 che è presente, insieme alla traduzione italiana, in questo archivio
I suoi interessi sono orientati in direzione della teoria della conoscenza, della filosofia della musica e della tematica della percezione e dell'immaginazione.


